Cultura ed Arte dell’Espressione

Avvicinarsi all’arte significa scoprire progressivamente le arti attraverso esperienze pratiche, l’accrescimento della consapevolezza del processo creativo, ma anche apprezzando il valore dell’atto creativo artistico fine a sé stesso, sia che esso sia proprio che di un altro. Inoltre, tenendo conto che numerose forme artistiche non possono limitarsi a una sola disciplina, bisogna mettere ulteriormente l’accento sulla dimensione interdisciplinare delle arti oltre che sui loro punti in comune.

PRINCIPI DI BASE:


Il progetto -Cultura ed Arte dell’Espressione- si basa su seguenti 3 principi:

  1. L’educazione, la formazione e l’espressione artistica rappresenta un mezzo per favorire l’apprendimento delle altre aree della vita dell’uomo;
  2. Le arti non sono una disciplina a sé ma un insieme di conoscenze, di competenze e di valori;
  3. L’educazione artistica non è riservata solo alle persone più dotate in determinate discipline ma deve essere accessibile a tutti;

 

Obiettivi:


AMBITO SOCIALE E PERSONALE

Difendere il diritto dell’uomo all’educazione e alla partecipazione culturale

Le dichiarazioni e le convenzioni internazionali mirano a riaffermare il diritto di ciascun bambino e di ciascun adulto di accedere all’istruzione e ai mezzi che possono garantire un pieno e armonioso sviluppo e di partecipare alla vita artistica e culturale. La cultura e le arti giocano un ruolo chiave in una educazione completa che permetta il pieno e armonioso sviluppo dell’individuo. L’educazione artistica è, di conseguenza, un diritto universale dell’uomo, compresi coloro che sono spesso esclusi dall’istruzione come gli immigrati, le minoranze culturali e le persone fisicamente svantaggiate. Questi principi fondamentali sono enunciati nelle dichiarazioni che seguono, relative ai diritti dell’uomo e del bambino. Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo

Articolo 22: «Ogni persona, in quanto membro della società, ha la facoltà di esercitare i diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla sua dignità e al libero sviluppo della sua personalità, in relazione allo sforzo nazionale ed alla cooperazione internazionale, tenuto conto dell’organizzazione e delle risorse dei singoli paesi.

Articolo 26: «2) L’educazione deve mirare al pieno sviluppo della personalità umana e al rafforzamento del rispetto dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali. Essa deve favorire la comprensione, la tolleranza e l’amicizia tra tutte le Nazioni e tutti i gruppi razziali o religiosi, come pure lo sviluppo delle attività delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.»

Articolo 27: «1) Ogni persona ha il diritto di partecipare liberamente alla vita culturale della comunità, di godere   delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai benefici che ne risultano.»

Sviluppare le capacità individuali

Gli esseri umani sono dotati della facoltà di creare.

Le arti offrono un quadro ed esperienze uniche che consentono un impegno attivo nel processo creativo.

Secondo molti lavori di ricerca, l’insegnamento dei procedimenti artistici agli studenti, (integrati nell’educazione con elementi fondamentali della loro propria cultura), permette di coltivare in ogni individuo:

    • il senso della creatività e della iniziativa,
    • una immaginazione fertile,
    • una intelligenza emozionale,
    • valori morali,
    • spirito critico,
    • senso dell’autonomia, e dunque libertà di pensiero e d’azione.

Inoltre:

l’educazione delle e attraverso le arti stimola lo sviluppo cognitivo e permette un apprendimento in armonia con i bisogni delle società moderne nelle quali vivono.

Come dimostrano moltissime ricerche pedagogiche, l’accrescimento della capacità di apprezzamento e di conoscenza delle arti permette di avvicinarsi a una variegata gamma di soggetti da un nuovo punto di vista; prospettiva che altri mezzi educativi non permettono di scoprire.

Al fine di poter partecipare pienamente alla vita artistica e culturale, i bambini e gli adulti devono apprendere progressivamente a capire, ad apprezzare e a scoprire in autonomia le espressioni artistiche grazie alle quali i loro simili – di solito definiti artisti – esplorano e comunicano la loro visione dei diversi aspetti dell’esistenza e della coesistenza. L’educazione artistica contribuisce alla formazione integrando le facoltà creative, intellettuali e fisiche, e favorisce relazioni più dinamiche e fruttuose fra l’educazione, la cultura e le arti.

Questo potenziale si rivela particolarmente importante rispetto alle sfide della società del XXI secolo. Ai giorni nostri, esiste e va sempre più accentuandosi una divaricazione fra i processi cognitivi e quelli emozionali, riflesso di un modello di apprendimento che privilegia lo sviluppo delle competenze cognitive a detrimento dei sistemi emozionali. Questa tendenza influisce sul declino della moralità nella società moderna. Il processo emozionale è parte integrante dell’attività decisionale e condiziona le azioni e le idee permettendo la riflessione e il giudizio. Senza coinvolgimento emozionale, ogni azione, idea o decisione verrebbe a fondarsi unicamente su degli elementi razionali e funzionali. Una buona condotta morale, che costituisce la base della cittadinanza, necessita invece di un impegno emozionale. L’educazione artistica, incoraggiando lo sviluppo emozionale, può migliorare l’equilibrio fra quest’ultimo e lo sviluppo cognitivo e favorire così una cultura della pace.

Nelle società del XXI secolo, si manifesta una domanda crescente di lavoratori che danno prova di creatività, di flessibilità, di adattabilità e di innovazione. I sistemi educativi devono dunque evolvere in funzione di questa nuova realtà sociale. L’educazione artistica dota le persone di tutta una gamma di strumenti, permettendo loro di esprimersi, di sviluppare il loro senso critico nel mondo che li circonda e di impegnarsi attivamente nei diversi aspetti della loro esistenza.

L’educazione artistica offre, inoltre, un modello di sviluppo delle risorse umane necessarie per sfruttare la ricchezza del loro patrimonio culturale. L’uso di queste risorse e di questo patrimonio è essenziale se le nazioni vogliono mettere in moto delle aziende e delle imprese culturali, (creative) solide e durevoli.

Inoltre, per un gran numero di persone, le imprese culturali (come quelle dell’editoria, della musica, del cinema, della televisione e di altri media) e le istituzioni culturali (come i musei, le sale di concerto, i centri culturali, le gallerie d’arte e i teatri) fungono da passerelle d’accesso privilegiate alla cultura e alle arti. I programmi di educazione artistica possono aiutare le persone a scoprire la diversità delle espressioni culturali offerte dalle imprese e dalle istituzioni culturali, sempre sviluppando il loro senso critico verso queste ultime. Da parte loro, le imprese culturali rappresentano una preziosa risorsa per gli educatori che cercano di integrare le arti nel loro insegnamento.

Promuovere l’espressione della diversità culturale

Le arti sono contemporaneamente la manifestazione della cultura e il mezzo di comunicazione delle conoscenze culturali. Ciascuna cultura possiede un insieme unico di espressioni artistiche e di pratiche culturali. La diversità delle culture e le loro produzioni artistiche e creative rappresentano le forme presenti e passate della creatività umana, che contribuiscono in modo unico alla grandezza, al patrimonio, alla bellezza e all’integrità dell’umanità.

La sensibilizzazione alle pratiche culturali e alle forme artistiche, oltre alla loro conoscenza, rinforza le identità e i valori individuali e collettivi e contribuisce così alla protezione e alla promozione della diversità culturale. L’educazione artistica è un mezzo per favorire la sensibilizzazione alla cultura e promuovere le pratiche culturali, ma anche per trasmettere la conoscenza e il gusto dell’arte e della cultura tra le generazioni.

Nelle diverse nazioni, aspetti materiali e immateriali delle culture cadono nell’oblio perché non sono valorizzati nel sistema educativo né trasmesse alle generazioni future. Evidentemente, è necessario che    i sistemi educativi integrino e trasmettano le conoscenze e le espressioni culturali.  L’educazione artistica può permettere di raggiungere questo obiettivo, negli ambiti educativi sia formali che informali.

AMBITI ARTISTICI

In tutte le culture, gli individui hanno sempre cercato e cercheranno sempre risposte ai loro interrogativi sull’esistenza. Ciascuna cultura elabora mezzi che permettono di condividere e di comunicare le risposte a questa ricerca di senso. Gli elementi fondamentali della comunicazione sono le parole, i movimenti, il tatto, i suoni, i ritmi e le immagini. Nelle diverse culture, le forme dell’espressione che servono di supporto, di riflessione e di comunicazione sul senso del mondo sono chiamate «arte». Col passare del tempo, le diverse forme di espressioni artistiche sono state classificate. Ma è importante notare che, se termini come «danza», «musica», «teatro» e «poesia» sono utilizzati nel mondo intero, il loro senso profondo differisce, ciò nonostante, tra le culture.

In considerazione di ciò, ogni lista di ambiti artistici deve essere percepita come una classificazione pratica in perpetua evoluzione e mai esaustiva. Non è possibile stilare un elenco completo, ma una lista indicativa potrebbe comprendere le arti dello spettacolo (danza, teatro, musica, ecc.), la letteratura e la poesia, l’artigianato, il design, le arti digitali, il racconto, il patrimonio, le arti plastiche e il cinema, i media e la fotografia, …

Avvicinarsi all’arte significa scoprire progressivamente le arti attraverso esperienze pratiche delle arti, traendone la consapevolezza del valore del risultato del processo creativo, ma anche apprezzando il valore fine a sé stesso del processo creativo. Inoltre, tenendo conto che numerose forme artistiche non possono limitarsi a una sola disciplina, bisogna mettere ulteriormente l’accento sulla dimensione interdisciplinare delle arti oltre che sui loro punti in comune.

 

Dimensioni dell’educazione artistica

L’educazione artistica s’articola attorno ai tre assi complementari:

    • Lo studio delle opere d’arte.
    • Il contatto diretto con le opere d’arte (concerti, mostre, lettura di libri, visione di film, …).
    • La pratica di attività artistiche, (ivi inclusi i laboratori, corsi, seminari, …).

In questo modo, si distinguono tre dimensioni in materia di educazione artistica, cioè con l’acquisizione delle conoscenze e delle conseguenti competenze si compie grazie a:

    • Una interazione con l’opera d’arte o la performance;
    • Attraverso la pratica artistica individuale;
    • Alla ricerca e allo studio (es. d’una forma artistica e di relazione tra arte e storia).

I Laboratori Artistici

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Disegno, Pittura e Ceramica

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