KREO ART LAB – 2025/26
Un anno di arte, crescita e ispirazione
Anno sociale 2025/2026 – Le novità in arrivo con Fantalica APS
Anche per il 2025/2026, l’Associazione Culturale Fantalica APS rinnova con passione il proprio impegno nella formazione artistica per adulti, proponendo un’offerta culturale strutturata, inclusiva e in continua evoluzione.
Una proposta formativa ampia e in crescita
Quest’anno proponiamo oltre 30 laboratori attivi, tra discipline performative e manuali, pensati per adulti dai 18 anni in su. Percorsi concepiti per offrire strumenti concreti, stimolare l’espressione individuale e costruire competenze autentiche nel tempo.
Tra le nuove attivazioni da ottobre 2025:
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Lettura espressiva
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Videomaking
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Illustrazione
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Cucito creativo
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Comunicazione – La parola al corpo
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Yoga
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Photo editing
I nostri percorsi fondamentali: il cuore del progetto
Confermiamo i nostri percorsi cardine, che rappresentano da sempre il nucleo identitario dell’associazione:
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Recitazione teatrale
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Recitazione cinematografica
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Disegno e pittura
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Taglio e cucito sartoriale
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Scrittura creativa – Lettera 22
E per chi desidera andare oltre:
Tornano i Corsi Avanzati annuali in:
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Recitazione teatrale
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Recitazione cinematografica
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Disegno e pittura
Non solo laboratori: incontri, rassegne e opportunità
Durante l’anno incontreremo artisti, scrittori, fotografi, professionisti capaci di ispirare attraverso il racconto dei propri progetti e percorsi. Un’occasione preziosa per ampliare lo sguardo e confrontarsi con il mondo creativo contemporaneo.
Gli eventi annuali di Fantalica APS
INTRECCI CREATIVI – L’Arte in Comunicazione, alla sua settima edizione, si rinnova con sorprese e contenuti inediti.
Torna anche il KREO ART FEST – primavera 2026, la rassegna finale dedicata ai nostri soci: un momento corale in cui i partecipanti ai percorsi annuali daranno forma pubblica al proprio lavoro attraverso spettacoli teatrali, corti cinematografici, esposizioni artistiche.
OPEN DAY – Giovani artisti alla ribalta
In occasione degli Open Day, daremo spazio a mostre ed eventi dedicati alle nuove generazioni: un’occasione concreta per entrare nel vivo dei laboratori, scoprirne la struttura, testarne le potenzialità, comprenderne gli obiettivi.
Non offriamo solo una “prova”, ma un vero e proprio inizio di percorso.
Fantalica APS è più di una scuola di arti: è un luogo dove l’espressione personale trova strumenti, direzione e ascolto.
Segui i nostri canali per restare aggiornato su tutte le novità in arrivo.

INTRODUZIONE
Avvicinarsi all’arte significa scoprire progressivamente le arti attraverso esperienze pratiche, l’accrescimento della consapevolezza del processo creativo, ma anche apprezzando il valore dell’atto creativo artistico fine a sé stesso, sia che esso sia proprio che di un altro. Inoltre, tenendo conto che numerose forme artistiche non possono limitarsi a una sola disciplina, bisogna mettere ulteriormente l’accento sulla dimensione interdisciplinare delle arti oltre che sui loro punti in comune.
PRINCIPI DI BASE:
Il progetto – KREO ART LAB: Cultura ed Arte dell’Espressione – si basa su seguenti 3 principi:
L’educazione, la formazione e l’espressione artistica rappresenta un mezzo per favorire l’apprendimento delle altre aree della vita dell’uomo;
Le arti non sono una disciplina a sé ma un insieme di conoscenze, di competenze e di valori;
L’educazione artistica non è riservata solo alle persone più dotate in determinate discipline ma deve essere accessibile a tutti.
OBIETTIVI:
AMBITO SOCIALE E PERSONALE
1. Difendere il diritto dell’uomo all’educazione e alla partecipazione culturale
Le dichiarazioni e le convenzioni internazionali mirano a riaffermare il diritto di ciascun bambino e di ciascun adulto di accedere all’istruzione e ai mezzi che possono garantire un pieno e armonioso sviluppo e di partecipare alla vita artistica e culturale. La cultura e le arti giocano un ruolo chiave in una educazione completa che permetta il pieno e armonioso sviluppo dell’individuo. L’educazione artistica è, di conseguenza, un diritto universale dell’uomo, compresi coloro che sono spesso esclusi dall’istruzione come gli immigrati, le minoranze culturali e le persone fisicamente svantaggiate. Questi principi fondamentali sono enunciati nelle dichiarazioni che seguono, relative ai diritti dell’uomo e del bambino.
Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo
Articolo 22: «Ogni persona, in quanto membro della società, ha la facoltà di esercitare i diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla sua dignità e al libero sviluppo della sua personalità, in relazione allo sforzo nazionale ed alla cooperazione internazionale, tenuto conto dell’organizzazione e delle risorse dei singoli paesi.
Articolo 26: «2) L’educazione deve mirare al pieno sviluppo della personalità umana e al rafforzamento del rispetto dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali. Essa deve favorire la comprensione, la tolleranza e l’amicizia tra tutte le Nazioni e tutti i gruppi razziali o religiosi, come pure lo sviluppo delle attività delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.»
Articolo 27: «1) Ogni persona ha il diritto di partecipare liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai benefici che ne risultano.»
2. Sviluppare le capacità individuali
Gli esseri umani sono dotati della facoltà di creare: le arti offrono un quadro di esperienze uniche che consentono un impegno attivo nel processo creativo.
Secondo molti lavori di ricerca, l’insegnamento dei procedimenti artistici agli studenti, (integrati nell’educazione con elementi fondamentali della loro propria cultura), permette di coltivare in ogni individuo:
– il senso della creatività e della iniziativa,
– una immaginazione fertile,
– una intelligenza emozionale,
– valori morali,
– spirito critico,
– senso dell’autonomia, e dunque libertà di pensiero e d’azione.
L’educazione attraverso le arti stimola lo sviluppo cognitivo e favorisce un apprendimento armonico, in sintonia con le esigenze delle società contemporanee. Numerose ricerche pedagogiche dimostrano come la capacità di comprendere e apprezzare le arti apra nuove prospettive su una vasta gamma di tematiche, offrendo approcci educativi che altri strumenti non permettono di esplorare.
Per partecipare pienamente alla vita culturale e artistica, bambini e adulti devono sviluppare progressivamente la capacità di comprendere, apprezzare e interpretare in modo autonomo le espressioni artistiche. Queste rappresentano il mezzo attraverso cui gli artisti condividono visioni personali dei molteplici aspetti dell’esistenza e della convivenza umana. L’educazione artistica, integrando creatività, intelletto e fisicità, rafforza il legame tra istruzione, cultura e arti, generando esperienze formative più ricche e dinamiche.
Questo potenziale educativo si rivela cruciale di fronte alle sfide del XXI secolo. L’attuale modello di apprendimento, che spesso privilegia lo sviluppo delle competenze cognitive a scapito di quelle emotive, contribuisce a una crescente frattura tra pensiero razionale ed emozionale. Tale squilibrio si riflette anche in un progressivo indebolimento dei valori morali nella società. Le emozioni, infatti, sono parte integrante del processo decisionale e della costruzione del giudizio critico. Senza un coinvolgimento emotivo, le scelte si riducono a meri calcoli razionali. Ma una condotta morale, fondamento della cittadinanza attiva, richiede anche un profondo impegno emotivo. L’educazione artistica, promuovendo la dimensione emozionale, può quindi riequilibrare lo sviluppo umano e favorire la diffusione di una cultura della pace.
Le società contemporanee richiedono sempre più lavoratori creativi, flessibili, innovativi e capaci di adattarsi rapidamente. I sistemi educativi devono evolversi di conseguenza. L’educazione artistica fornisce strumenti fondamentali per esprimersi, sviluppare senso critico e partecipare attivamente alla vita sociale e culturale. Inoltre, essa rappresenta un modello efficace per valorizzare le risorse umane, fondamentali per la tutela e la promozione del patrimonio culturale. Questo patrimonio, se opportunamente sfruttato, può diventare la base per lo sviluppo di imprese culturali e creative solide e sostenibili.
Per molti, le industrie culturali — editoria, musica, cinema, televisione, nuovi media — e le istituzioni culturali — musei, teatri, gallerie, centri culturali — rappresentano il principale canale di accesso al mondo dell’arte. I programmi di educazione artistica possono aiutare le persone a comprendere e apprezzare la diversità delle espressioni culturali offerte da questi contesti, potenziando al contempo la loro capacità di analisi critica. Allo stesso tempo, queste realtà rappresentano una risorsa preziosa per gli educatori impegnati a integrare le arti nella formazione.
3. Promuovere l’espressione della diversità culturale
Le arti sono al tempo stesso espressione della cultura e strumento per la trasmissione delle conoscenze culturali. Ogni cultura possiede un patrimonio unico di forme artistiche e pratiche simboliche, che riflettono la sua visione del mondo e la sua storia. La varietà delle espressioni artistiche, passate e presenti, testimonia la ricchezza della creatività umana e rappresenta un contributo essenziale alla bellezza, all’identità e all’eredità collettiva dell’umanità.
Promuovere la consapevolezza e la conoscenza delle pratiche culturali e delle arti rafforza le identità individuali e collettive, sostiene i valori condivisi e contribuisce attivamente alla salvaguardia e valorizzazione della diversità culturale. In questo contesto, l’educazione artistica si configura come uno strumento privilegiato: non solo favorisce l’accesso alla cultura e la partecipazione attiva alle sue pratiche, ma svolge anche un ruolo fondamentale nella trasmissione del sapere e del gusto per l’arte tra le generazioni.
In molte realtà nazionali, aspetti sia materiali che immateriali del patrimonio culturale rischiano di andare perduti perché non adeguatamente integrati nei percorsi educativi, né trasmessi alle nuove generazioni. È quindi indispensabile che i sistemi educativi – formali e non formali – riconoscano, valorizzino e incorporino tali conoscenze e pratiche culturali nei propri programmi. L’educazione artistica offre un’opportunità concreta per raggiungere questo obiettivo, contribuendo a costruire un ponte tra tradizione e futuro, tra memoria e innovazione.
AMBITI ARTISTICI
In ogni epoca e cultura, l’essere umano ha cercato – e continua a cercare – risposte alle grandi domande sull’esistenza. Ogni cultura ha sviluppato forme e linguaggi per condividere e comunicare queste riflessioni sul senso della vita. Parole, gesti, suoni, ritmi, immagini e contatto fisico costituiscono gli elementi fondamentali della comunicazione e diventano strumenti privilegiati dell’espressione artistica.
In tutte le culture, le arti rappresentano il mezzo attraverso cui si esplorano, si interpretano e si comunicano visioni del mondo. Nel tempo, queste espressioni si sono organizzate in categorie come danza, musica, teatro, poesia. Tuttavia, sebbene i termini siano condivisi a livello globale, il loro significato profondo varia da cultura a cultura.
È perciò fondamentale considerare ogni classificazione artistica come una convenzione pratica, in costante evoluzione e mai esaustiva. Non è possibile stilare un elenco definitivo degli ambiti artistici, ma tra quelli comunemente riconosciuti troviamo:
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le arti performative (danza, teatro, musica);
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la letteratura e la poesia;
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l’artigianato e il design;
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le arti visive e digitali;
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il racconto orale e il patrimonio culturale immateriale;
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il cinema, la fotografia e i media.
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Avvicinarsi all’arte significa fare esperienza diretta delle sue forme, entrando progressivamente in contatto sia con il valore intrinseco del processo creativo, sia con la qualità e il significato del suo risultato. Inoltre, molte pratiche artistiche sfuggono a una classificazione rigida: la dimensione interdisciplinare delle arti e i numerosi punti di contatto tra i diversi linguaggi creativi rappresentano oggi un elemento fondamentale nell’approccio educativo.
Dimensioni dell’educazione artistica
L’educazione artistica si articola lungo tre assi complementari, che concorrono alla formazione estetica, critica e creativa della persona:
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Lo studio delle opere d’arte, come fonte di conoscenza e strumento per sviluppare competenze critiche e culturali.
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Il contatto diretto con l’opera d’arte, attraverso concerti, mostre, spettacoli, letture, proiezioni e visite a luoghi della cultura.
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La pratica artistica, realizzata tramite laboratori, corsi, atelier, workshop e altre attività che permettono l’esplorazione personale dei linguaggi espressivi.
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Questi tre ambiti danno vita a tre dimensioni educative integrate, in cui l’apprendimento avviene attraverso:
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l’interazione attiva con l’opera o la performance;
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l’esperienza creativa individuale e collettiva;
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lo studio teorico e contestuale delle forme artistiche e del loro rapporto con la storia e la società.
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Insieme, queste dimensioni costruiscono un percorso educativo completo, capace di promuovere non solo abilità artistiche, ma anche consapevolezza culturale, pensiero critico e cittadinanza attiva.