Data Inizio
18 Maggio 2025 - 20:45
Data Fine
18 Maggio 2025 - 22:00
Indirizzo
Palazzetto di Rochi, via Ronchi di Casalserugo Vedi la mappaIl Casalserugo Art Festival nasce per coinvolgere la cittadinanza di Casalserugo in attività artistiche e performative senza dimenticare la connessione con il territorio circostante.
Il festival, patrocinato dal Comune di Casalserugo, con l’organizzazione dell’associazione Fantalica APS, e la partecipazione del Patronato AVE di Casalserugo, del centro parrocchiale san Martino di Ronchi di Casalserugo, di Auser le Radici, Girasole Danza, Padovarte Musica, Proloco, New Taurus, associazione culturale Zagreo e associazione Teuta APS giunge quest’anno alla sua seconda edizione. Per l’anno 2025 si propone il tema: “La materia dei sogni, attorno al quale si svilupperanno incontri, spettacoli, ed eventi conviviali dal 9 al 18 maggio. Il tema scelto offrirà l’occasione per attività nel campo della musica, della danza, del teatro e dell’arte che andranno a coinvolgere adulti e bambini, per vivere al meglio i punti di cultura del paese.

Only emot-icons dream
Spettacolo teatrale delle scuole primarie dell’istituto comprensivo di Legnaro e Casalserugo
per la regia di
Juri Roverato
Domenica 18 maggio 2025
ore 20.45
Palazzetto di Ronchi, via Ronchi di Casalserugo
Chi è in grado di sognare e mostrare le emozioni meglio dei bambini? A chiusura del festival, gli e le alunne delle scuole primarie dell’istituto comprensivo di Legnaro e Casalserugo, sotto la guida del regista e attore Juri Roverato, hanno liberato l’immaginazione.
Oggi è difficile far vedere che si provano emozioni, a volte è anche difficile permettersi di provarle. In un mondo veloce e digitalizzato, dove anche ciò che sentiamo dentro di noi viene troppo spesso espresso e messo a nudo attraverso delle emoticons sui social, ci siamo dati la possibilità di fermarci, di sentire le emozioni dentro di noi e abbiamo sognato che si possa provare ancora delle emozioni forti e vere da condividere con tutti.

Juri Roverato è nato a Padova il 21 maggio 1977, danzatore e insegnante di Danceability, a causa di complicazioni durante il parto, è affetto da tetraparesi spastica grave (distonia). Nel 2002 si è laureato in filosofia con 110 e lode con la tesi “La filosofia come gioco in Ortega y Gasset” a Padova.
Nel 2001 ha partecipato al primo seminario europeo di formazione insegnanti di Danceability. Da allora prende parte a progetti di Danceability e conduce stage e corsi per bambini ed adulti ed insegna tale tecnica in Italia e all’estero.
Coreografo e danzatore in varie produzioni tra le quali ricordiamo “Sogno Creativo” (2010), “Deambula” (2010), “Alovaf” (2011-2015).
Dal 2007 tiene seminari di danceability per l’Università di Padova. È correlatore della tesi del corso di laurea triennale in scienze dell’educazione A.A. 2007/2008 “Voci e pensieri sulla danceability”, della studentessa Federica D’Ambrosio, relatrice Rinalda Montani.
Da maggio 2008 a dicembre 2009 lavora nella compagnia Raffaello Sanzio Socìetas per la Divina Commedia nel Purgatorio, lavoro di Romeo Castellucci e coreografia di Cindy Van Acker con debutto al 62° Festival D’Avignon e successiva tournée mondiale.
Dal 2018 prende parte al progetto europeo IMPART con Oriente-Occidente di Rovereto, in cui quattro organizzazioni artistiche (provenienti da Germania, Grecia, Italia e Armenia) si sono unite con lo scopo di creare performance inclusive, realizzate da artisti abili e non che lavorano insieme all’interno di un processo formativo e creativo multidisciplinare teso allo sviluppo di un linguaggio artistico altamente fruibile a Rovereto e Amburgo.
Nel 2021 ha preso parte alle riprese del film “Padre Pio”, regia di Abel Ferrara, con Shia LeBeuf e tra gli altri Asia Argento e Willem Dafoe, film presentato al Festival del Cinema di Venezia.

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