Docente:
Indirizzo
via Papa Giovanni XXIII, HANGAR 9, Casalserugo Vedi la mappaIL CORSO DI
TEATRO RAGAZZI
-Casalserugo-

Stai cercando un corso di teatro a Casalserugo per tuo figlio o tua figlia?
Tra gli 11 e i 14 anni succede qualcosa che ogni genitore riconosce, anche se è difficile da mettere a fuoco: tuo/a figlio/a comincia a guardarsi con occhi diversi. Il corpo e la voce cominciano a modificarsi, e con loro cambia il modo di stare in un gruppo — quello che a 9 anni si faceva senza pensarci (parlare davanti alla classe, cantare, inventare una storia ad alta voce) a 12 può bloccarsi in gola. Non è un capriccio: è la fase in cui un ragazzo comincia a costruire, seriamente, l’idea di chi vuole essere. Ed è proprio in questa fase che serve uno spazio dove provare, sbagliare e ricominciare senza che nulla di ciò che succede lì dentro “conti” davvero fuori.
Il teatro è, storicamente, uno di quegli spazi. Non perché insegni a “recitare bene”, ma perché costringe — nel modo più protetto possibile — a fare esattamente le cose da cui un preadolescente tende a proteggersi: mostrarsi, usare la voce, occupare spazio, reggere lo sguardo di un gruppo. Lo fa però dentro una finzione, con un personaggio a fare da scudo, e questo cambia tutto: si può essere audaci senza essere davvero esposti.
Benvenuto al nostro Corso di Teatro per Ragazzi!
PERCHÉ UN CORSO DI
TEATRO PROPRIO ADESSO?

Chi è a contatto ogni giorno con i preadolescenti lo vede chiaramente: la timidezza che compare in questa fascia d’età raramente è un tratto fisso della personalità. Più spesso è la conseguenza di un corpo e di una mente che cambiano più in fretta di quanto un ragazzo riesca a sentirli propri, e di un’attenzione sociale — quella dei compagni, soprattutto — percepita come costantemente puntata addosso.
Il laboratorio di Teatro accompagna proprio questa fase di crescita. Attraverso esercizi teatrali, improvvisazione e costruzione dei personaggi, tuo figlio impara gradualmente a riconoscere il proprio corpo nello spazio, a usare la voce con più consapevolezza, a nominare un’emozione invece di subirla soltanto. Sono strumenti tecnici — respirazione, articolazione, ascolto, presenza scenica — ma il loro effetto va ben oltre il palcoscenico: un ragazzo che ha imparato a reggere lo sguardo di un gruppo durante un’improvvisazione lo sa fare, un po’ di più, anche a scuola, durante un’interrogazione o un lavoro di gruppo.
C’è poi un secondo livello, meno visibile ma altrettanto importante. Interpretare un personaggio significa entrare in un punto di vista che non è il proprio, capire cosa lo muove, cosa desidera, perché reagisce in un certo modo. È un esercizio di comprensione dell’altro che allena, indirettamente, anche la capacità di leggere le relazioni reali — con i compagni, in famiglia. E farlo dentro un gruppo di coetanei, ogni settimana, per un intero anno, costruisce qualcosa che nessuna lezione isolata potrebbe dare: l’abitudine a fidarsi degli altri abbastanza da mettersi in gioco davanti a loro.
UN PERCORSO,
NON UNA SERIE DI LEZIONI

Il corso si sviluppa gradualmente durante l’intero anno, e ogni fase prepara la successiva.
Nei primi mesi il lavoro è sul corpo: consapevolezza dello spazio, del movimento, della relazione fisica con il gruppo. In parallelo, esercizi mirati su respirazione, articolazione e volume costruiscono una voce più sicura ed espressiva — le basi tecniche senza le quali qualsiasi improvvisazione resterebbe superficiale.
Con queste fondamenta, il laboratorio si sposta sull‘improvvisazione vera e propria: i ragazzi imparano a reagire a uno stimolo in tempo reale, a sostenere un’azione scenica, a trasformare un’idea o un’emozione in un personaggio credibile. È il momento in cui la timidezza iniziale, per chi la porta con sé, comincia visibilmente ad allentarsi — non perché sparisce, ma perché diventa gestibile.
Nell’ultima parte dell’anno tutto questo materiale — scene, personaggi, intuizioni emerse durante i mesi precedenti — viene selezionato e organizzato in una forma teatrale condivisa. Ogni ragazzo assume un ruolo preciso e si assume, per la prima volta in modo continuativo, una responsabilità verso il gruppo: sapere che gli altri contano su di lui è, spesso, la parte del percorso che lascia il segno più duraturo. Lo spettacolo finale non è un’esibizione preparata dagli adulti e recitata dai ragazzi. È il risultato visibile di un percorso in cui i ragazzi avranno imparato a proporre, ascoltare, scegliere, modificare le proprie idee e assumersi una responsabilità nei confronti del gruppo. Il valore dello spettacolo non si misura solo nella riuscita estetica, ma nella crescita, nell’impegno e nella capacità di collaborazione che rende visibili — quella che vedrai tu, in platea.
LA NOSTRA
ARTISTA-INSEGNANTE
Attrice teatrale, cinematografica e performer delle arti sceniche.
Inizia giovanissima ad appassionarsi e vivere il mondo dello spettacolo, facendolo diventare il suo mestiere grazie alla sua frase guida: “Diventa ciò sei: è la felicità.”
A 18 anni si traferisce a Milano per inseguire il suo sogno e nel 2019 si diploma all’Accademia ZeroNove in recitazione teatrale e cinematografica, formandosi con volti noti del panorama nazionale e internazionale. Qui fa bagaglio ed esperienza di spettacoli su palco, corto e medio-metraggi.
Negli ultimi anni collabora con la compagnia FeboTeatro e lavora tra scuole e realtà sociali di ogni ordine e grado come formatrice artistica e teatrale. Ai suoi talenti si aggiungono il canto, l’amore per il musical e l’arte della comunicazione, grazie a cui offre percorsi e consulenze come actor-vocal-coach per privati e aziende.
Dal 2020 debutta con le sue prime produzioni e collaborazioni con Vitamina C Lab tra cui “CHE DICI GABER? Uno spettacolo live”, “Siamo qui” e nel 2021 “7 Miliardi”. Dal 2021 è protagonista e regista in “DI NUOVO VIVA un monologo sull’anoressia”
RECENSIONI DEI PARTECIPANTI
Recensioni del corso di Recitazione Teatrale 11-14 anni
Un anno di crescita
Ha partecipato anche alle scenografie
Adatto all'età, insegnanti pazienti
L'esposizione finale è stata un'emozione
Corso valido, gruppi un po' numerosi
FAQ per partecipare al
CORSO DI TEATRO RAGAZZI
L’associazione Fantalica collabora con artisti che provengono da diversi percorsi formativi e con diverse caratterizzazioni espressive.
Sul nostro sito web è disponibile:
- L’elenco dettagliato di tutti gli artisti/insegnati con il loro curriculum.
- Sulla descrizione di ogni percorso formativo/artistico specifico è presente il programma che utilizzeranno.
L’offerta formativa del percorso di Teatro Ragazzi è rivolta ad aspirati artisti senza esperienza, o con un piccola esperienza.
Per garantire ad ogni partecipante un’adeguata e approfondita formazione nelle discipline di interesse, ogni corso ha specifici criteri di ammissione. Ammissione previo colloquio con la segreteria.
Età di accesso: dagli 11 ai 14 anni.
Puoi contattate l’associazione per ricevere informazioni in diversi modi tramite:
- Il telefono ai seguenti numeri: Tel. 0492104096, Cell. 3483502269.
- L’E-mail all’indirizzo: fantalica@fantalica.com
- Compilando il form di richiesta informazioni che trovi alla fine di questa pagina web.
- Venendo direttamente presso la sede dell’associazione negli orari di apertura di segreteria.
L’Associazione culturale FANTALICA ETS, propone attività Formative/Artistiche ai propri soci. Tali attività sono parte del progetto “KreoArtLab”. Il progetto si sostiene con i contributi versati dai soci-partecipanti alle attività Formative /Artistiche. La partecipazione ai laboratori è rivolta ai soci dell’associazione, nello specifico ad un gruppo di persone che sono appassionate a tale forma d’arte di cui desiderano scoprire e coltivare la propria capacità di espressione artistica.
Il percorso di Formazione artistica dedicata al “Teatro Ragazzi” è proposta in diverse modalità di tempo e valore economico.
Per conoscere il valore del contributo da versare per l’iscrizione all’associazione ed il valore del laboratorio è necessario contattare la segretaria dell’associazione e spiegare quali sono:
– le proprie competenze espressive nell’ambito del Laboratorio a cui ci si sta interessando
– le motivazioni alla partecipazione.
La segretaria oltre a fornire informazione e materiali specifici dettagliati presenterà anche tutti i vantaggi e convenzioni riservate ad ogni socio.
Il Socio, che per qualsiasi ragione non può più partecipare al laboratorio, dopo versato tutto o parte del contributo per l’adesione, può recedere dal contratto comunicando la sua assenza entro il termine di 20 giorni dalla data di partenza del laboratorio inviando una comunicazione scritta all’indirizzo e-mail fantalica@fantalica.com, includendo gli estremi identificativi necessari ad individuare il versamento del contributo e l’acquisto.
Qualora il socio decida di recedere entro il termine di cui sopra, il Titolare rimborserà tutti i contributi ricevuti dal socio stesso, senza indebito ritardo e, comunque entro 30 giorni dal giorno in cui il socio ha comunicato al Titolare di voler recedere dal la partecipazione.
Il Titolare rimborserà il valore del contributo versato tramite bonifico Bancario, per questo motivo è necessario che il socio comunichi al Titolare tutte le informazioni necessarie affichè il bonifico possa essere eseguito.
introduzione dell’autrice della pagina:
Martina Zanarella
E’ una professionista del teatro con una vasta esperienza nel settore della formazione e della recitazione. Con una solida formazione accademica presso l’Accademia dello Spettacolo di Torino, dove ha conseguito il diploma di attrice con ottimi voti, Martina ha dedicato la sua carriera all’insegnamento delle arti sceniche e all’educazione teatrale. La sua passione per il teatro è evidente fin dai suoi primi anni, trasformando un interesse giovanile in una carriera professionale ricca di successi e collaborazioni artistiche.
Esperienza Professionale:
Martina Zanarella ha lavorato come attrice e performer in numerose produzioni teatrali e cinematografiche, dimostrando una notevole versatilità sia davanti che dietro le quinte. Ha partecipato a spettacoli di successo come “Siamo Qui” e “Barbonaggio teatrale delivery”, oltre a spot pubblicitari per l’azienda Smilesys. La sua esperienza come aiuto regista e direttrice di palco presso l’Accademia dello Spettacolo include produzioni rinomate come “Le avventure di Pinocchio” e “Il Piccolo Principe”.
Competenze Didattiche:
Martina è altamente qualificata come educatrice teatrale, avendo condotto numerosi corsi e laboratori per bambini, adolescenti e adulti. La sua attività didattica comprende:
- Corsi di recitazione, canto e danza per bambini e ragazzi presso l’Accademia dello Spettacolo.
- Laboratori teatrali nelle scuole primarie e secondarie, collaborando con istituzioni come il Teatro Boxer e l’Accademia Teatrale Veneta.
- Insegnamento di lettura espressiva e tecniche teatrali per adulti, dimostrando la sua capacità di adattarsi a diversi livelli di apprendimento e fasce di età.
Progetti e Collaborazioni:
Martina è anche coinvolta in progetti di teatro sociale e comunitario, lavorando con associazioni come Vitamina C Lab e Fantalica ETS. La sua partecipazione a iniziative come “Art Factory Lab” e spettacoli come “La morte di Cobò” testimonia il suo impegno nel portare il teatro nelle comunità locali e nel promuovere l’arte come strumento di inclusione e sviluppo personale.
Metodo di Insegnamento:
Il metodo didattico di Martina si basa su un approccio empatico e creativo, che valorizza la partecipazione attiva degli studenti e la loro crescita personale attraverso il teatro. Le sue lezioni sono strutturate per favorire l’espressione individuale e il lavoro di squadra, offrendo un ambiente stimolante e inclusivo.

