Data Inizio
5 Maggio 2026 - 21:00
Data Fine
Indirizzo
Online - tramite piattaforma Google Meet Vedi la mappaPortello Segreto 2026
Primo Incontro Culturale della rassegna, scopriamo Padova con occhi diversi
LE NECROPOLI DI PADOVA
Dalle aree funerarie del Portello alle trasformazioni del centro storico
– Incontro Culturale Online – Google Meet –
Martedì 5 Maggio 2026 – ore 21.00
C’è una Padova che non si vede.
Scorre sotto le strade, sotto i palazzi, sotto i luoghi che attraversiamo ogni giorno senza fermarci. È una città fatta di tracce, di acqua, di memoria.
Una città che riemerge solo quando qualcuno inizia a scavare.
È da qui che prende forma il primo incontro di Portello Segreto 2026.
Una città costruita sopra se stessa
Negli ultimi decenni, grazie all’archeologia urbana, ogni cantiere è diventato una scoperta.
Sotto la Padova contemporanea è emersa una realtà molto più antica: una città che prende forma già nei primi secoli del I millennio a.C.
Strato dopo strato, affiora un racconto fatto di comunità, trasformazioni e adattamenti. E soprattutto, di relazioni profonde con il territorio.

Il fiume e i morti: due chiavi per capire Padova
Padova nasce sull’acqua.
Il Meduacus, l’antico Brenta, non era solo un fiume: era una via di scambio, una risorsa, un elemento vitale attorno a cui la città si organizza.
E anche il rapporto con la morte segue questa logica:
- nell’età del Ferro, le necropoli si sviluppano lungo i corsi d’acqua
- in età romana, si dispongono lungo le strade, diventando segni visibili di identità e memoria
I morti, in questo senso, raccontano i vivi. Ci parlano di riti, di credenze, di come una società si rappresentava e voleva essere ricordata.
Tra le ricerche più sorprendenti degli ultimi anni ci sono gli scavi di via Campagnola / via Canal. Un’area considerata per lungo tempo “vuota”. Senza particolare rilevanza. Ma sotto la superficie è emerso altro:
- circa 220 tombe di età romana imperiale
- al di sotto, una necropoli dell’età del Ferro
- entrambe organizzate attorno a uno specchio d’acqua
Due mondi sovrapposti, separati dal tempo ma uniti dallo stesso elemento: l’acqua.
Un filo invisibile che collega epoche, riti e modi di vivere.
Incontro Culturale per scoprire la storia delle antiche Necropoli a Padova
Per iniziare a vedere Padova non solo per quello che mostra, ma per ciò che nasconde. Per scoprire che la città è molto più complessa, più antica e più sorprendente di quanto sembri.
È il primo passo dentro Portello Segreto – La città invisibile: un percorso che invita a riscoprire la città attraverso ciò che normalmente resta invisibile.
👉 Prenota ora il tuo posto! Scopri la Padova che è sempre stata sotto i tuoi occhi.
Evento Gratuito su prenotazione

LA RELATRICE
Cinzia Rossignoli, funzionaria archeologa presso la Soprintendenza ABAP per le Province di PD, TV e BL. Laureata e specializzata in archeologia a Padova, dal 1991 ho fatto parte di una ditta archeologica fino al 2012, quando sono entrata in ruolo presso la Soprintendenza, occupandomi della tutela dei territori di Belluno, Vicenza e Treviso e, dal 2022, della città di Padova.
L’inizio di un percorso
Questa esperienza è il primo passo di Portello Segreto 2026 – La città invisibile.
Un progetto che nasce da un’idea semplice: la città non è solo ciò che vediamo, ma anche tutto ciò che abbiamo smesso di notare.
Attraverso visite, incontri ed eventi, il percorso accompagna il pubblico a riscoprire Padova in modo diverso, creando nuove connessioni tra persone, luoghi e storie.
Ogni appuntamento è una chiave che apre uno sguardo nuovo sulla città.
Questo è l’inizio: il momento in cui si torna a osservare, a fare domande, a lasciarsi sorprendere.
