Data Inizio
13 Ottobre 2026 - 21:00
Data Fine
Indirizzo
Online - tramite piattaforma Google Meet Vedi la mappaPomeriggi d’Arte 2026|27
Primo Incontro Culturale della rassegna: scopriamo Padova con occhi diversi!
IL COLLEZIONISMO A PADOVA
Da Nicola Bottacin a Pietro Ravazzano
– Incontro Culturale Online – Google Meet –
Martedì 13 ottobre 2026 – ore 21.00
Una moneta non racconta soltanto un’epoca. Conserva simboli, scambi, poteri e tracce delle civiltà che l’hanno prodotta.
Padova vanta una tradizione numismatica tra le più importanti d’Italia e d’Europa. Il primo incontro culturale di Pomeriggi d’Arte 2026–27 ci conduce dentro questa storia attraverso le figure di Nicola Bottacin e Pietro Ravazzano: due collezionisti vissuti in periodi diversi, ma uniti dalla volontà di raccogliere, studiare e tramandare le testimonianze del passato.
Nicola Bottacin: una collezione donata alla città
Nell’Ottocento il collezionismo numismatico iniziò a trasformarsi: le monete non erano più soltanto oggetti rari da possedere, ma fonti preziose per ricostruire la storia.
In questo contesto si inserisce Nicola Bottacin, imprenditore e collezionista padovano d’adozione. La sua raccolta comprendeva monete antiche, veneziane, papali, italiane ed europee.
Nel 1865 Bottacin scelse di donarla al Comune di Padova, ponendo le basi per la nascita del Museo Bottacin. Una passione privata diventava così patrimonio della città e strumento di conoscenza per le generazioni future.

Pietro Ravazzano e una collezione di 8.500 monete
Nel Novecento il collezionismo divenne più specializzato e scientifico. Ne è un esempio Pietro Ravazzano, dirigente bancario e studioso, che sviluppò il proprio interesse per la numismatica durante un periodo trascorso in Siria.
La sua raccolta, oggi conservata al Museo Bottacin, comprende oltre 8.500 monete, con importanti nuclei greci, romani e bizantini provenienti dall’area siro-libanese. Particolarmente significativa è la sezione dedicata alle monete fenicie, ancora oggi fonte di nuove ricerche sul Mediterraneo antico.
Ravazzano non cercava soltanto esemplari rari: studiava ogni moneta e costruiva raccolte capaci di documentare in modo completo le civiltà e i territori ai quali appartenevano.
Un modo diverso di scoprire Padova
Le storie di Nicola Bottacin e Pietro Ravazzano mostrano come una passione personale possa trasformarsi in un bene comune.
Le loro collezioni custodiscono la memoria dei popoli che produssero quelle monete, ma anche lo sguardo e la personalità di chi ha scelto di raccoglierle. È da questo gesto che prende avvio Pomeriggi d’Arte – Custodire meraviglia: riconoscere ciò che ha valore, proteggerlo e consegnarlo al futuro.
Partecipare significa compiere il primo passo dentro questa eredità e scoprire perché la meraviglia custodita da Padova riguarda anche il nostro presente.
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Evento Gratuito su prenotazione
L’incontro culturale sarà condotto in forma di intervista con il dott. Alessandro Cattaneo,
a cura del dott. Marco Callegari dell’Associazione Teuta APS ETS.
Alessandro Cattaneo
L’inizio di un percorso
Questo incontro culturale apre ufficialmente Pomeriggi d’Arte – Custodire meraviglia, la rassegna 2026-27 dedicata alle collezioni d’arte, storia e scienza di Padova. Cominciamo da una collezione perché ogni patrimonio nasce da un gesto di attenzione: qualcuno sceglie che un libro, un documento o una moneta, una memoria meritino di restare.
Entrare in questo luogo significa riconoscere che la conoscenza conservata non appartiene soltanto al passato, ma anche a chi, oggi, sceglie di osservarla, comprenderla e mantenerne vivo il valore. Ogni appuntamento della rassegna eventi culturali a Padova apre una soglia sulla città: questo primo incontro ci invita a varcarla attraverso uno dei suoi luoghi di studio e memoria.
