Alice Di Nanna
Mi chiamo Alice Di Nanna e l’arte è il mio modo di pensare, sentire e parlare al mondo.
Sono nata a Modugno, in provincia di Bari, e fin da subito ho percepito quanto l’espressione visiva potesse diventare strumento per dare voce all’interiorità. Ho coltivato questa vocazione al Liceo Artistico “G. De Nittis” e l’ho poi trasformata in percorso consapevole all’Accademia di Belle Arti di Bari, dove ho conseguito sia la laurea triennale in Decorazione (con il massimo dei voti e lode) che quella specialistica in Decorazione – Metodologie Didattiche, sempre con il massimo dei voti.
Nel mio percorso ho partecipato a numerose esposizioni collettive, mettendo in campo non solo la mia ricerca artistica, ma anche competenze organizzative e progettuali, perché credo che l’arte non sia mai un atto isolato, ma un’azione che accade nello spazio condiviso.
Le mie opere nascono da una riflessione profonda: voglio creare un punto di contatto vero tra l’opera e chi la osserva, uno spazio di scambio, di intuizione, di svelamento. Affascinata dalla filosofia e dalle tradizioni popolari, attingo a questi universi per trasformarli in linguaggio visivo, in simboli, in provocazioni.
La mia produzione è spesso attraversata da una vena satirica, che uso come strumento per veicolare messaggi emotivamente forti e socialmente incisivi. L’opera diventa allora non solo immagine, ma denuncia, pensiero, riflessione viva. Cerco di generare spunti inediti, aprire domande, scuotere certezze.
L’arte, per me, è il luogo in cui il significato si fa forma — e il silenzio si fa voce.